La ciclopedonale Levanto-Bonassola-Framura

La ciclopedonale sul mare Levanto-Bonassola-Framura

Il nome ciclopedonale Maremonti è ispirato dalle rocce basaltiche e serpentiniche, verdi e brune, che incombono sul mare più limpido che si possa immaginare. Ad Ovest lo sguardo si perde lontano verso il sole che lentamente scende sull’orizzonte del Mar Ligure.
Siamo ai confini delle nostre zone, appena sopra il Parco delle Cinque Terre, ma ancora a portata di mano per una gita da mattino a sera.
Qui, nel 2013, è stata inaugurata una pista ciclabile che intelligentemente ricicla il percorso ottocentesco del treno a vapore che collegava Framura a Levanto: oggi il treno collega ancora i due paesi ma passa in una galleria più moderna e molto più interna alla montagna.
Si pedala sempre in piano lungo una comoda pista asfaltata e con una chiara segnaletica per pedoni e ciclisti; a volte si transita in galleria e di quando in quando ci si affaccia su calette e scogli a picco sul mare e si attraversano i magnifici paesi della costa ligure.

Come e dove iniziare
La pista ciclabile corre tra i paesi di Levanto e Framura, entrambi collegati via treno a Genova, La Spezia e Pisa; vale la pena ricordare che in tutta la Liguria il trasporto delle bici in treno è gratuito e non richiede alcun supplemento. Anche l’accesso alla ciclabile è gratuito, normalmente si inizia dal paese di Levanto, dal lungomare recentemente ristrutturato.
Sia a Levanto che a Framura è possibile affittare le bici, tranne che in bassissima stagione: a Levanto ci si può rivolgere alla Cicli Raso, a Framura il noleggio è nei pressi della stazione, lato mare.

La pista
La pista è abbastanza breve, circa 6 chilometri sola andata, e molto semplice da percorrere, senza dislivelli e senza strappi; il fondo è asfaltato e questo rende la ciclabile adatta anche ai più piccoli.
Si traversano lunghe gallerie storiche, a volte scavate nella roccia viva; ogni tunnel è illuminato ma comunque alcuni cartelli raccomandano di avere luci di posizione. Da notare che, data la lunghezza di alcuni tunnel, d’estate potrebbe esserci un certo sbalzo di temperatura da dentro e fuori.
Il ritorno si può fare anche in treno, ma la pista è comoda e non lunga e vale sicuramente la pena ripercorrerla anche in senso contrario.

Il mare
Il mare è sempre presente, sbuca dalle finestre delle gallerie, si apre di fronte a noi all’arrivo nei paesi, ci accompagna con i suoi profumi e i suoi colori. Un cartello a Bonassola ci ricorda che la pista è del tutto sicura anche in caso di mareggiata e anzi suggerisce questo incontro speciale con la selvaggia potenza della Natura.
A Levanto i Bagni Vallesanta riportano la data 1910, ricordo di costumi interi per gli uomini e di donne con i pizzi, in una Belle Epoque da sogno.
La spiaggia di Bonassola è un’ampia e bellissima distesa di sabbia e ciottoli verdi scuro o rossi o bianchi, come le rocce serpentiniche delle montagne qui intorno, formatesi dalle lave che fuoriuscivano dal fondo di un oceano milioni di anni fa.
Framura invece è un romantico porticciolo stretto tra la costa e un grande scoglio di basalto: tutto qui sa di mare, dalle piccole barche dei pescatori alla grande ancora posata sul molo, dalla banderuola a forma di sirena alle grotte marine che occhieggiano tra le rocce intorno alla baia.

L’altometria non è corretta, semplicemente il GPS calcola male la quota in galleria: in realtà la quota supera al massimo di pochi metri il livello del mare