Il percorso verso il capanno di osservazione

Sentieri natura all’oasi di Massaciuccoli

Il lago di Massaciuccoli è un lago costiero piuttosto grande ed è circondato da una fitta rete di canali di bonifica e aree umide coperte da boschi di piante igrofile; un tale ambiente è un vero paradiso per una fauna straordinaria, soprattutto uccelli sia stanziali che migratori, a tal punto da giustificare un presidio permanente della Lega Italiana per la Protezione degli Uccelli (LIPU).
Il lago e la fascia costiera fanno parte del Parco di Migliarino e San Rossore; i sentieri qui intorno, facili e pianeggianti, hanno enormi potenzialità escursionistiche e didattiche soprattutto al di fuori dell’affollato periodi estivo.
Abbiamo fatto una bella gita lungo il sentiero natura della Lecciona, attraverso i boschi e le pinete costiere fino alle dune e al mare, seguendo il brontolio sommesso di una libecciata invernale che alzava il mare in cavalloni spumosi.

Il sentiero della Lecciona
L’accesso al sentiero si raggiunge da Via dei Tigli, tra Viareggio e Torre del Lago, all’altezza dell’ingresso a Villa Borbone.
Il sentiero è semplice, anzi semplicissimo, ben tenuto e facilmente accessibile anche con passeggini e carrozzelle. I tratti che attraversano stagni e zone paludose sono attrezzati con camminamenti in legno ben protetti, il tutto costruito e mantenuto con una cura non comune nel Belpaese.
Il percorso è lungo poco più di 2 Km e può essere percorso in un’oretta senza fatica e con tutta la lentezza del caso, mentre a passo normale richiede mezz’ora o poco più: lungo questo una serie di piccoli cartelli illustrano la ricca vegetazione (farnie, lecci, ontani e piante igrofile, rampicanti e arbusti) e altri più grandi raccontano i diversi ambienti attraversati.
Uno dei pezzi forte del percorso è ovviamente l’accesso al mare: attraverso una sequenza di ambienti dunali si arriva alla spiaggia, dall’aspetto sorprendentemente selvaggio nonostante sia così vicina a Viareggio, di cui si vedono le prime case poco più a Nord.
Dopo aver passato un po’ di tempo sulla spiaggia si può decidere se tornare indietro dal percorso attrezzato o seguire l’accesso diretto al mare, un sentiero comunque ben tenuto ed accessibile che in venti minuti riporta al punto di partenza.

Il Lago di Massaciuccoli
Per chi ama gli ambienti naturali il miglior punto di vista del retrostante Lago di Massaciuccoli è l’accesso dal paese omonimo di Massaciuccoli, in corrispondenza dell’oasi LIPU.
Qui un gruppo di agguerriti ragazzi, grandi esperti di questa area protetta dalle grandi potenzialità, organizza eventi e attività all’insegna della conoscenza di questo territorio e dei suoi abitanti, soprattutto uccelli, il più delle volte dedicati a bambini e ragazzi. Al piano terra della vecchia casa di pescatori hanno creato un piccolo spazio museale: superando una tenda si diventa improvvisamente piccolissimi camminando tra i protozoi e le amebe dell’acqua, quindi tra le larve e i pesci del lago, al cospetto di un enorme trampoliere di cui si vedono solo le zampe e il becco.
All’esterno una lunga passerella in legno si inoltra tra i canneti verso il lato più nascosto del lago dove, in un capanno mimetizzato, è possibile osservare gli uccelli che riposano, pescano, mangiano lungo le rive e più al largo.

Sempre al centro LIPU è possibile affittare una canoa, una barca tradizionale a fondo piatto o un pedalò, e su questa partire alla scoperta degli angoli più nascosti del lago avvicinando in maniera silenziosa ed ecologica la fauna che si nasconde tra i canneti; al centro vi forniranno anche i giubbotti salvagente. Museo e camminamento sono ad accesso libero, l’affitto delle canoe e le attività organizzate sono a pagamento sempre a prezzi super popolari. Per maggiori informazioni vedere il sito del centro LIPU, che organizza anche servizi di foresteria e vacanze estive per bambini e ragazzi.

Il sentiero della Lecciona