Fiaccolata di Natale a Monteriggioni

Fiaccolata di Natale di Monteriggioni lungo la via Francigena

Mancavano dieci anni al Mille quando Sigerico il Serio, monaco sassone e Arcivescovo di Canterbury, di ritorno da Roma, lasciò una guida del suo lungo viaggio, dando inizio alla storia della Via Francigena. Nella più magica delle notti, quella della vigilia di Natale, possiamo fare un balzo indietro fino al medioevo, scendendo dal turrito castello di Monteriggioni e percorrendo un tratto delle antiche strade percorse da Sigerico e rimaste selvatiche e intatte come lui le aveva trovate, illuminando il cammino alla sola luce delle torce fino al castello dove Sigerico stesso annotò di aver soggiornato e alla antica abbazia di Abbadia a Isola, costruita un anno dopo il Mille. Lì accanto, come accadeva un tempo per i pellegrini, troveremo accoglienza e calore, cibo e vino, e potremo festeggiare l’inizio del giorno di Natale.

Il sentiero e la fiaccolata
La fiaccolata di Natale è organizzata dal Comune di Monteriggioni insieme al CAI di Siena e ai volontari di Abbia a Isola, la gestione è impeccabile e prevista in tutti i dettagli, senza il minimo intoppo. L’appuntamento è la notte della viglia di Natale alle 21 nella bella piazza centrale di Monteriggioni. Conviene di sicuro arrivare in anticipo sia per trovare facilmente parcheggio gratuito sia per godersi un giro delle splendide mura, con i camminamenti e i torrioni intatti come se fossero stati costruiti di recenti dai Senesi, a protezione delle mire rapaci dei Fiorentini.
Poco più tardi arrivano le candele, ne possiamo prendere una al costo di mero rimborso (3 euro).
Alle 21,30 si parte: la processione, incredibilmente suggestiva, esce dalla antica porta medievale e subito si immette su sentieri e mulattiere che si perdono nella campagna buia.
Dall’alto l’occhio segue il lungo serpeggiare delle fiaccole che scende lungo la collina e poi prosegue dritto nella piana.
Il sentiero è sempre facile, largo e ben battuto, ma è comunque sterrato dunque è consigliabile avere scarpe adeguate.
Di quando in quando si nota il simbolo della Via Francigena, di cui stiamo effettivamente percorrendo uno dei tratti più suggestivi.
In poco più di un’ora si percorrono 4 chilometri di campagna, prima in discesa e poi in piano, e si giunge ad Abbadia a Isola, di cui nel buio della campagna si sentono già le campane.

L’arrivo ad Abbadia a Isola
Abbadia a Isola è un castello suggestivo quasi quanto quello di Monteriggioni, ma molto più antico di questo. Nel suo cuore conserva una grande e bellissima abbazia fondata nel 1001; la chiesa dove si svolge la Messa di Natale è molto suggestiva e ricca di arte.
Nell’antistante chiostro, anch’esso antichissimo, il comune di Monteriggioni e i volontari organizzano un ristoro a prezzi decisamente popolari: si può gustare un pezzo di dolce casalingo, o un bicchiere di vinsanto, oppure una salsiccia che ci viene fornita cruda e infilata in un bastone appuntito e saremo noi a cuocerla nei fuochi accesi all’aperto.
A fine serata un autobus fa da navetta per riportare tutti i partecipanti al parcheggio di Monteriggioni.
Per informazioni ci si può rivolgere all’Ufficio turistico di Monteriggioni 0577 304834 o la Sezione del CAI di Siena 0577 270666.

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