Il rifugio Monte Tondo

Il rifugio Monte Tondo: un nido d’aquila tra Lunigiana e Garfagnana

Il rifugio Monte Tondo è un vecchio alpeggio riadattato a rifugio, adagiato a oltre 1600 metri di quota su un terrazzo naturale letteralmente sospeso sulla Garfagnana e fronteggiante l’intera catena delle Alpi Apuane.
A questa quota anche in un autunno troppo caldo, come ormai sta diventando di prassi per ogni stagione, la faggeta che lo circonda inizia a cambiare colore aggiungendo riflessi dorati al verde acceso del bosco.
Arrivarvi a piedi con i bambini non è banale e noi scegliamo la strada comoda, risalendo la lunga strada sterrata che da Sillano porta al rifugio.
In questo nido d’aquila sospeso tra Garfagnana e Lunigiana la magia è nell’aria, il profumo dei camini accesi si fonde all’odore fresco dei funghi che crescono a migliaia tra i faggi e un bellissimo tramonto autunnale ci accoglie e ci promette una bellissima escursione al Monte Tondo il mattino seguente.

Arrivare al rifugio
AL rifugio di arriva in auto, ma bisogna comunque conquistarselo. Dalla provinciale 67 che conduce a Sillano, 5 km dopo Varliano (o 9 km dopo Sillano, a seconda della direzione di provenienza) si incrocia un piccolo piazzale da cui sale verso monte (a sinistra se si viene da Varliano) con indicazioni per Rifugio Monte Tondo. La strada è subito sterrata ma dopo un primo chilometro di fondo ben tenuto diventa una strada impegnativa, fattibile (senza fanno ne’ neve) con qualsiasi auto purché procedendo veramente a passo d’uomo: senza un vero fuoristrada questi 7 km di sterrato richiedono quasi un’ora per la salita e molta attenzione nell’incrocio con altre auto e nel passare alcune buche.

Il Rifugio Monte Tondo
Il premio che ci attende è all’altezza dell’avventura che ha richiesto raggiungerlo: un piccolo edificio bello come una casa di bambole è il rifugio, casa dei gestori e sala da pranzo. Poco più in là, stretto tra alcuni pascoli e sospeso su una meravigliosa vista delle Alpi Apuane, un edificio rosso è il bivacco per la notte, con 16 posti letto a castello, un bagno, una bella stufa vecchio stile, un salottino per rilassarsi accanto al fuoco e qualche vecchio buon libro sui tesori della Lunigiana.
I due giovani gestori ci accolgono insieme alla loro bimba di 8 mesi: hanno preso questa meraviglia da un anno e ne sono entusiasti, avere un rifugio così lontano da tutto in Appennino richiede grande passione e forza d’animo, e un pizzico di fortuna.
La cucina è locale, non mancano lardo e zuppa di farro, tutto è fatto in casa e tutto ha il sapore di queste montagne.
Quando scende la notte non ci sono luci ne’ suoni a disturbare la quiete di questo posto e il cielo, se non c’è la luna, è tra io più stellati che si possano vedere in Appennino.
I contatti del rifugio si possono trovare sulla loro pagina internet e su quella facebook.

Sentiero per il Monte Tondo
Una escursione perfetta per bambini porta al Monte Tondo, un incredibile balcone che guarda le Apuane ma non è ancora Appennino.
Il primo tratto attraversa una faggeta tappezzata di ogni tipo di fungo, tra cui le bellissime amanite. Alcuni faggi secolari dal tronco nodoso segnano la fine del bosco e l’inizio dei pascoli e delle mirtillete sommitali che in questo periodo dell’anno iniziano a colorarsi di rosso.
Il sentiero prosegue sempre semplice e presso un cartello indicatore si può scegliere se tenere la destra e salire su Monte Tondo seguendo il crinale o se proseguire in piano a sinistra, e a un grosso ometto girare a destra e con un paio di tornanti arrivare comunque all’ultimo tratto di crinale che con una breve salita un po’ faticosa porta alla cima (45 minuti dal rifugio).

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