5 facili gite in bicicletta perfette per la primavera (ma non solo)

Finalmente non ci sono più quelle antipatiche rotelline a frenare la corsa, e la bicicletta vola libera. Il vento che ci accarezza il viso, coprire grandi distanze con poco sforzo, i paesaggi che scorrono a lato: come sono belle le escursioni in bicicletta!
Ho scelto 5 belle gite di pianura proprio perfette per le gambine che iniziano a godersi il piacere dei pedali, in attesa di seguire babbo e mamma un giorno su qualche single track per mountain bike ardite.
Essendo di pianura sono sicuramente molto calde nel pieno dell’estate e pertanto mi sento di consigliarle per le belle giornate di inverno e autunno ma ancora di più per le fresche soleggiate giornate di inizio primavera: poca gente, molta aria fresca, molta voglia di tornare a muoversi.

Nel Parco Naturale della Maremma

Nel Parco Naturale della Maremma

Nel Parco Naturale della Maremma
Iniziamo alla grande, dalla gita più bella e più lunga: vi servirà tutta la giornata per questa sgambata da 16 chilometri andata e ritorno. Siete nel Parco della Maremma, il paesaggio è il più mediterraneo che si possa immaginare, la Maremma la più classica e affascinante. Le mandrie di cavalli e buoi maremmani simili a bovini preistorici vi accompagneranno per tutto il tragitto, gli incontri con le amichevoli volpine vi lasceranno di stucco, e la brezza salmastra vi preannuncerà l’arrivo al mare. Continua a scoprire…
 
 

Lungo la ciclopedonale di Levanto

La ciclopedonale di Levanto

La ciclopedonale di Levanto
Probabilmente è la ciclabile più celebre di queste zone d’Italia, eppure è nata in un’altra epoca e con tutto un altro scopo, per far passare un trenino a vapore che transitando lungo la bellissima costa della Liguria univa Genova a La Spezia. Oggi qui si cammina e si pedala, si attraversano le lunghe vecchie gallerie del treno e all’improvviso si esce su romantiche calette di acqua cristallina e romantici porticcioli in tutto simili alle famose Cinque Terre ma ben lontani dalle sue folle di turisti. Continua a scoprire…
 
 

Lungo il percorso

La ciclabile del Mugello

Treno + bici nel Mugello
Questa ciclabile corre lungo il fiume Sieve, nella verde terra che dette i natali a Giotto e che oggi produce il miglior latte della zona: prati, campi e colline verdi lungo un percorso assolutamente sconsigliabile in piena estate ma molto rilassante in qualsiasi altra stagione. Il percorso termina strategicamente nei pressi di una storica taverna che da decenni è meta di merende e spuntini con prodotti mugellani. La ciclabile può essere percorsa in entrambi i sensi oppure si può rientrare con il trenino locale, una corsa circa all’ora. Continua a scoprire…
 
 

Sulla ciclabile Colle Val d'Elsa - Poggibonsi

Sulla ciclabile Colle Val d’Elsa – Poggibonsi

Il tracciato di un trenino tra Colle Val d’Elsa e Poggibonsi
Sei chilometri di fondo ben battuto e assestato, percorsi con pendenze minime, opere tipo ponti e gallerie che non potrebbero mai rientrare bel budget di una ciclabile costruita da zero: questi sono i vantaggi di costruire una ciclabile lungo il tracciato di una delle tante linee ferroviarie minori che univano tanti centri della nostra Penisola prima del boom del trasporto privato. Un percorso immerso nel paesaggio rurale del Chianti Senese. Continua a scoprire…
 
 
 

Sulla ciclabile casentinese

Sulla ciclabile casentinese

L’Alto Casentino in bici (e non solo)
In una valle ricca di castelli e di memorie di battaglie, circondati da foreste selvagge, una ciclabile è un buon modo per immergersi nel paesaggio e diventarne un po’ parte. Si pedala lungo un Arno ancora giovane, attraverso colline verdi e campi coltivati; la seconda parte ha forse la vista impegnata da qualche fabbrica di troppo, ma a percorrerla tutta ci porta agli scavi etruschi di Pieve a Socana e, volendo, al trenino locale che torna indietro. Da non perdere qui vicino il maestoso castello di Poppi e il parco degli animali europei. Continua a scoprire…

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