Sulla ciclabile Colle Val d'Elsa - Poggibonsi

La ciclabile del trenino Poggibonsi-Colle

Quando le persone di spostavano con i mezzi pubblici i treni erano la soluzione ideale per i collegamenti più frequentati e l’Italia era piena di corti tracciati su cui correvano piccoli treni da 2 o 3 vagoni al massimo. Dopo la crisi energetica degli anni ’70 il traffico privato ha iniziato ad incrementare esponenzialmente togliendo ogni interesse nelle piccole linee storiche, che sono state via via abbandonate, a volte contribuendo non poco allo spopolamento di intere regioni.
Intelligentemente alcuni di questi tracciati sono stati trasformati in piste ciclabili e il motivo è evidente: un fondo ben battuto e assestato, percorsi con pendenze minime, opere tipo ponti e gallerie che non potrebbero mai rientrare bel budget di una ciclabile costruita da zero.
Il percorso ciclabile tra Poggibondi e Colle Val d’Elsa segue proprio il tracciato di una di queste linee minori, attiva fino alla metà degli anni ’80.

Il percorso
Inizia nei pressi dei campi sportivi della Virtus di Poggibonsi e si inoltre tra le colline sabbiose scavate dal Fiume Elsa, tenendosi lontana dalle strade principali e dalle zone antropizzate e anzi correndo tra campi e bei paesaggi rurali.
Il tracciato è di appena 6 chilometri, molto ben tenuto e facile anche per giovani ciclisti alle prime armi.
Il percorso termina a Colle Val d’Elsa presso la piccola chiesa della Madonna del Carmine.
Andando verso Colle sale di qualche decina di metri quindi è leggermente più faticoso, ma al ritorno è ovviamente tutti in leggera discesa e molto rapido e riposante.
Mi potrò sbagliare ma il percorso è talmente basso e assolato che tanto è un paradiso nelle giornate invernali quando deve essere un inferno nella calura estiva, quindi escludo a priori questa gita per l’estate.
A un paio di chilometri da Colle c’è un bel villaggetto per gatti, simpatico da visitare: ci sono le casette estive e quelle invernali, ci sono sempre ciotole di acqua, latte e cibo, ci sono alcuni giochi per arrampicarsi e a lato c’è anche un piccolo cimitero dedicato a loro. E naturalmente ci sono loro, i gatti, che passeggiano un po’ ovunque intorno al loro villaggio, quindi attenzione con le bici. 

Storia del trenino da Poggibonsi a Colle
Dopo che Colle Val d’Elsa fu inspiegabilmente esclusa dal tracciato della Ferrovia Centrale Toscana costruita dal Granducato nel 1849 per congiungere Empoli e Siena, nel 1885, quindi già in piena Italia unita, fu costruita questa breve linea che collegava Colle a Poggibonsi.
L’idea era che la linea proseguisse poi verso la Valdicecina, per connettersi poi con la ferrovia tirrenica, ma nonostante la mole di progetti Cole e Volterra non trovarono mai un accordo.
La linea restò in servizio per quasi un secolo, nonostante le vicissitudini non sempre felici, come ad esmepio quando negli anni ’30 l’Elsa esondò distruggendo un ponte, o durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, oppure quando un incidente a un casello portò alla decisione di rallentare i treni così che gli 8 chilometri della linea originaria venivano percorsi in 26 minuti invece dei già troppi 17 minuti degli inizi dell’attività.
Il trasporto passeggeri fu interrotto nel 1982, quello merci nel 1987, quindi molta gente neppure troppo anziana ricorda ancora il servizio del trenino Colle-Poggibonsi.

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