Archive / a partire da 3 anni

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sul torrente Rovigo

Piscine naturali del Rovigo e la Badia di Moscheta

La val d’Inferno è una gola stretta tra alte pareti di arenaria e ammantata da folti boschi, scavata nei millenni da un piccolo torrente che non si sarebbe detto tanto potente da poter incidere la roccia come un ciclopico aratro. E’ una valle bellissima scavata dal torrente che scende verso Nord per andare a gettarsi […]

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Il sito di Trogna e San Leonardo, viaggio alle fiere radici degli Apuani

Le genti delle Apuane coltivano con amore le loro memorie, anche le più remote, come le incisioni di Trogna e la festa di San Leonardo. Essi rinvengono sulle rocce le antichissime incisioni dei pennati, segni lasciati dai loro antenati a riprodurre lo strumento da taglio che non è mai mancato al fianco di chi si […]

il Ponte d'Ercole o Ponte del Diavolo

Il magico Ponte d’Ercole in Appennino Modenese

Immaginate che la roccia possa muoversi, fluida e strisciante come un rettile, per una magia arcana. Immaginatela scendere lenta giù per una scarpata. Improvvisamente, fulminea e possente, fa un balzo, gigantesco, si allunga per trenta metri scavalcando il torrente e atterra sull’altra sponda. Ma ecco che a questo punto l’incantesimo evapora, la magia si arresta […]

Madonna dell'Acero in inverno

Le cascate del Dardagna al Corno alle Scale

C’erano una volta due pastorelli che ogni estate portavano il gregge ai pascoli del Corno alle Scale. I due, poco più che bambini, erano entrambi sordomuti, ma erano tempi duri e nonostante tutto non esisteva riposo nelle loro estati su pascoli alti.  Un giorno i due furono colti da un improvviso temporale che, nonostante fosse piena estate, […]

Dentro la vera tana del lupo

Una tana di lupo vicino al rifugio i Diacci

Dal rifugio i Diacci, in Mugello, in una bella mattinata di inizio anno così anomala senza neve, Francesco, gestore e guida escursionistica, ci guida in una escursione nei dintorni. Si cammina per un paio di ore seguendo un anello a Ovest e Sud del rifugio, scendendo fino alla cascata dell’Abbraccio (alla quale eravamo arrivati anni […]

Fabio pascola nel cortile del castello

Nell’Alto Casentino con gli Amici dell’Asino (e i loro ciuchi)

Fabio trotterella tranquillo lungo la vecchia strada casentinese, di quando in quando è attirato dal verde acceso dell’erba di questo anomalo caldo autunno e ne strappa un ciuffo con le labbra. Fabio è un asinello paziente, cammina per ore senza un cenno di ribellione, ma in fondo questa è la sua seconda vita ed è […]

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Il cavaliere senza testa e altre storie da brivido in Pratomagno

Si racconta che sul fondo del Pozzo Belicato, una pozza del Borro di San Clemente, viva (si fa per dire) l’anima di un cavaliere, ogni giorno imprigionato dall’acqua gorgogliante finché il sole scompare dietro i lontani monti del Chianti. Ma quando scende la notte, come nella leggenda di Sleepy Hollow, gli abitanti scorgono il cavaliere senza […]

il fiume Cecina

Le piscine naturali del fiume Cecina, al Masso delle Fanciulle

A guardarsi intorno si direbbe che queste vallate non siano cambiate poi tanto dai tempi dei Kaiknas, una potente famiglia etrusca originaria della vicina Velathri (l’odierna Volterra) che signoreggiavano su queste terre e che lasciò in eredità il nome al fiume Cecina. L’entroterra della Val di Cecina, analogamente alla adiacente Val di Cornia, è una […]

sotto il ponticello

Una notte in tenda nei boschi di Reggello

Le pianure interne italiane, sopra e sotto l’Appennino, possono diventare fornaci quando l’alta pressione africana rimonta portando aria infuocata e carica di umidità; in meno di un’ora da Firenze si può fuggire nell’ombra di una splendida foresta attraversata da torrenti, nemmeno troppo alta in quota eppure fresca e piacevole; la Svezia vi sembrerà a portata […]

il Bosco delle Fate

Le mille storie del Santuario della Verna

Per gli Etruschi e i Romani la dea Laverna era l’ambigua e misteriosa protettrice dei ladri. In Casentino gruppi di briganti vivevano di rapine a danno dei viaggiatori che traversavano l’Appennino ma a conclusione delle loro scorribande non dimenticavano mai di offrire una parte del bottino alla antica dea. Allora come oggi queste foreste erano […]